sabato 31 maggio 2014

Kamut risottato con asparagi e fragole

Una ricettina preparata prima di partire per Roma, realizzata con due ingredienti che adoro e che sono già stati collaudati da altri per cui sono andata sul sicuro.
Ora sono in treno e in questo istante mi sto godendo lo spettacolo di un paesaggio collinare rigoglioso e verdissimo con Elena, una bimba di 2 anni che ci tiene compagnia con la sua vivace parlantina. Il posto accanto al finestrino è sempre il mio, io devo ammirare il paesaggio, anche quando questo non offre nulla di interessante ma solo casermoni e cemento. Il cielo è pieno di nuvoloni quasi minacciosi quindi le previsioni ci hanno preso in pieno, ma da domani ci sarà un sole splendente per fortuna!
Buon weekend a voi tutti e...anche a noi turisti!


Ingredienti per 4 persone
320 gr di Kamut (io ho utilizzato del Kamut precotto che ha una cottura più breve)
750 ml di brodo vegetale già salato
1 mazzo di asparagi
15 fragole
1 scalogno
qualche fogliolina di basilico (io ho usato del basilico greco)
1/2 bicchiere di vino bianco aromatico
olio EVO
sale
pepe


Preparazione

martedì 27 maggio 2014

Involtini di sarde con uvetta e pinoli al profumo di arancia

Ne sono consapevole, sto trascurando il mio blog! Nell’ultimo periodo sono stata parecchio impegnata e non è sempre stato facile riuscire ad organizzare tutto. Ho dovuto tralasciare qualcosa e purtroppo la scelta è ricaduta sul blog! Impegni lavorativi, impegni personali, impegni famigliari, piccoli contrattempi e stanchezza fisica dovuta ai malanni fuori stagione mi hanno tenuta un po’ lontana dalla cucina. Ho cucinato davvero pochissimo nell’ultimo periodo e le mie padelle mi mancano molto. So di dover recuperare ma anche questa settimana sarà difficilissimo poter stare ai fornelli perché ho i minuti contati e due pomeriggi intensi. E poi mi devo preparare perché sabato si va a Roma! Non prendetemi in giro, ve ne prego, ma io non sono mai stata a Roma nei miei 33 anni di vita. Un po’ me ne vergogno ma non ho mai saputo cogliere l’occasione per poterci andare. Ora però posso finalmente riscuotere il regalo di compleanno ricevuto dalla mia dolcissima metà, quindi sabato si sale sul treno e si scappa per 3 giorni! Sono emozionata all’idea di camminare sulla storia, di assaporare i piatti della tradizione, di sentire il romanesco parlato come si deve, di scoprire la dolce vita e di vedere mia cugina, romana di adozione. Non sto più nella pelle perché ogni viaggio, breve o lungo che sia, mi mette una gioia indescrivibile addosso. Mi mette voglia di vivere e suscita in me una curiosità tipica dei bambini. I viaggi mi regalano sempre qualcosa, mi arricchiscono e ogni volta tornare a casa è durissima. E poi Roma…la città eterna…sono già in estasi! Vi racconterò tutto, promesso!


Ingredienti
350 gr di sarde pulite e aperte
30 gr di uvetta
40 gr di pinoli
150 gr di pangrattato
1 arancia piccola
1 cipolla rossa
1/ bicchiere di brandy
1/2 peperoncino
prezzemolo  
aglio
sale
olio EVO 

Preparazione

mercoledì 21 maggio 2014

Crema speziata di zucchine con yogurt al basilico...è un giorno bellissimo!

Questi malanni non vogliono passare! Sì, sto meglio…ma nemmeno così tanto in realtà! Ormai il mal di testa mi tiene compagnia come un fedele amico e la tosse è una conoscente con cui tutto sommato sto instaurando un rapporto abbastanza equilibrato. 10 giorni di malessere costante che mi hanno dato la certezza di essere comunque ancora viva.
Vogliamo parlare della vera botta di vita e della scarica di adrenalina ricevuta? Molti dei miei amici mi stanno prendendo in giro perché ormai da due giorni cammino a tre metri da terra e ho un sorriso inebetito stampato sul viso ma che ci posso fare se sono un’eterna ragazzina che gioisce per queste cose?!? Da due giorni guardo e riguardo la mia fotografia con Francesco! Come Francesco chi??? Francesco Meravigliosamente Affascinante Renga!!! Ho gli occhi a forma di cuoricini tutti luccicanti e se ci ripenso ho ancora i brividi pure alle doppie punte! Parlo come un’adolescente, vero? E la cosa divertente è che non mi importa di sembrare sciocca perché essere così mi piace. E mi piace proprio tanto. Io e Donatella, la mia compagna di avventura, ci siamo veramente divertite e per mezza giornata siamo diventate quello che forse non siamo state abbastanza in passato. A 30 anni (facciamo finta che io ne abbia ancora 30!) ti rendi conto di quante cose avresti potuto fare ma che non hai fatto e siccome hai un minimo di indipendenza in più rispetto a quando ne avevi 15, puoi decidere di rivedere le regole dei giochi e uscire dalla routine. Ma a differenza di allora, quando comunque esisteva la realtà ma era molto più “leggera”, oggi hai una serie di responsabilità in più e sai che la realtà è a volte anche pesante. La vita è scandita da impegni, orari e schemi ben precisi per cui sei consapevole del fatto che quelle regole le puoi infrangere per il tempo di un concerto ma poi si ritorna a casa, ai pensieri e alle questioni di sempre. Bene, Lunedì abbiamo infranto le regole della routine quotidiana e abbiamo dedicato un po’ di tempo alla nostra parte tardoadolescenziale!
E’ stato un concerto sensazionale, la sua voce è unica e magica e quel teatro è stato per due ore il posto più bello del mondo. In fondo si sa che in teatro la vera protagonista è la voce e in questo caso di voce ce n’era parecchia! Il post-concerto è stato emozionante perché dopo un’attesa di circa mezzora nel foyer del teatro è arrivato lui, bello come il sole. Sì, ai miei occhi è proprio apparso così…bello come il sole. La sua voce è favolosa quando canta, quando parla, quando ride… Una foto insieme, un autografo, due baci che ricorderò a lungo e la felicità di una bambina che ha ricevuto il dono tanto desiderato. Insomma...è stato un giorno bellissimo! Si può mandare un telegramma di ringraziamento per la bella serata ad un artista che ti ha fatto stare bene??
Inoltre ringrazio ufficialmente Donatella per questa bella esperienza vissuta insieme, per la sua perseveranza e per la sua immensa e contagiosa gioia di vivere. Per le risate, per le sue perle, per il rossetto corallo e per la sua presenza. Un’Amica che sono felice di aver incontrato lungo la mia strada.
Lacrimuccia a parte…oggi una ricetta veloce che può essere servita calda, tiepida o persino fredda!


Ingredienti per 2 porzioni abbondanti
4 zucchine medie
2 cipollotti
350 ml di brodo vegetale per la preparazione + 100 ml in più per regolare la densità
1 cucchiaino e 1/2 di curry verde Thai in polvere
80 ml di yogurt greco
4-5 foglie di basilico fresco (io ho usato del profumato basilico greco)
olio EVO
sale


Preparazione

giovedì 15 maggio 2014

Mix di risi saltati con peperoni e curry verde

Dopo 4 giorni di placche in gola e sinusite voi credete che io sia in grado di sentire profumi o sapori? Assolutissimamente no! Mi sembra di avere un melone fermo in gola e due ananas infilati nelle narici. E' una sensazione tremenda che mi destabilizza, perchè poi mi manca anche la voglia di cucinare e questa cosa non mi piace per nulla! Io che starei in cucina 25 su ore su 24!!! No no, non mi piace proprio per niente!
Poi bisogna considerare che entro il 19 Maggio dovrò essere in formissima per un avvenimento importante: il concerto di Francesco Renga! Dopo anni e anni torno a sentirlo e sono emozionata solo all'idea! Sto anche partecipando ad un divertente gioco su Facebook...più persone condividono la mia foto con il biglietto del concerto in mano e più possibilità potrei avere di incontrarlo. Sì, lo so...è molto adolescenziale come cosa ma che ci posso fare se io sono una 17enne nel corpo di una 33enne?!? Anzi...se vi va di condividere la mia foto sulla vostra pagina Facebook non fatevi scrupoli! ;)
Non posso negare che tra i mille acciacchi e alcune piccole (grandi) delusioni, la settimana ha portato anche qualcosa di buono, molto buono. Ebbene, con onore e orgoglio ho appreso di essere una delle 15 vincitrici del contest "E' senza? E' buono!" di "Andante con gusto" in collaborazione con "Cose dell'altro pane". Sono felicissima perchè davvero non me lo aspettavo e la cosa mi riempie il cuore di gioia. Vi racconterò tutto per filo e per segno, promesso!
Per ora mi limito a lasciarvi una ricetta dal sapore forte...unico sapore che riesco a percepire! Gustatevi questi "risi"...

 
Ingredienti per 4 persone
80 gr di riso venere
80 gr di riso rosso
80 gr di riso basmati
1 peperone rosso grande
1 peperoncino verde medio
1 cipolla rossa media
1 cucchiaino da caffè di curry verde Thai in polvere
1/2 cucchiaino di zenzero fresco grattugiato
1 cucchiaio di Tahin (crema di sesamo)
2 cucchiai di semi di sesamo
2 cucchiai di mandorle a filetti
200 gr di salmone sott'olio
olio EVO
sale

Preparazione

sabato 10 maggio 2014

Cara mamma, oggi ti preparo una torta!

Cara mamma,
oggi è la tua festa e raccoglierò per te un bel mazzetto di fiori freschi come facevo da bambina. Magari quei profumati mughetti che crescono nel nostro giardino e delle belle margherite screziate di rosa.
Sarebbe bello poter fare una lunga passeggiata nei prati e raccogliere insieme un po’ di quelle erbe amarissime che da piccola odiavo ma che adesso ho imparato ad apprezzare. Arrivare a casa e preparare insieme una bella frittatona di quelle alte e soffici che mi piacciono tanto.
Sarebbe bello portarti al mare e farti respirare un po’ di aria buona sprofondando nella sabbia intiepidita dal sole con i piedi. E fare un pediluvio lungo la battigia, ma ti porterei solo dove l’acqua arriva alle caviglie altrimenti ti sentiresti già annegare...che ridere la tua fobia dell’acqua “alta”!
Sarebbe bello poterti portare a fare compere e poi a mangiare un sushi.
Sarebbe bello poter fare tante cose insieme ma purtroppo il tempo a nostra disposizione è scaduto quasi 7 anni fa e ora posso solo immaginare come sarebbe stato.

Mi mancano le tue mani, i tuoi occhi e la tua voce. Mi mancano il tuo maglioncino azzurro e le tue gonne a pieghe fiorate. Mi mancano i tuoi abbracci, le tue risate e il tuo stonato canticchiare. Mi manchi così tanto che a volte mi manca pure il respiro.
Ogni tanto ho paura di dimenticare il tuo viso ma per fortuna, soprattutto ultimamente, vieni spesso a trovarmi in sogno. In fondo so che tu ci sei, sei accanto a me in ogni istante. Forse sai che avrei bisogno di te in questo periodo, forse sai che il tuo supporto mi aiuterebbe a superare molte situazioni. Io invece sono stata in grado di supportarti, di capirti e di aiutarti quando ne hai avuto bisogno? Forse no, forse non sono stata abbastanza presente. Forse non ero matura abbastanza.
Ora sono cresciuta e sono sicuramente più consapevole. Consapevole che la vita è una sola, che le cose belle durano solo un tot ed è meglio godersele quando ci sono senza dare nulla per scontato, soprattutto le persone. Consapevole che una mamma (come un papà, ovvio) può amare senza condizioni, sa dare senza chiedere nulla ed è uno scrigno di tesori preziosi che dobbiamo imparare ad apprezzare perché sono tesori che porteremo non alle dita, alle orecchie o al collo…no, sono tesori che porteremo nel cuore e nell’anima. Tesori di un valore inestimabile che faranno da fondamenta per la nostra vita.
Quando si dice che di mamma ce n'è una sola si dice la sacrosanta verità perchè sono certa che nessuna donna che ho conosciuto e che conoscerò nella mia esistenza sarà mai come te, mamma Bruna.
Ora posso solo regalarti i miei pensieri e dedicarti tutto ciò che di bello farò in questa vita.


Ingredienti per una torta di 18 cm di diametro
Per la pasta biscotto al cacao:
3 uova
70 grammi di zucchero semolato
70 grammi di farina 00
30 gr di cacao in polvere

Per la crema:
250 gr di formaggio fresco (tipo Philadelphia)
250 gr di mascarpone
70 gr di zucchero a velo
100 gr di fragole
1 cucchiaino e 1/2 di agar-agar 

Per la finitura:
fragole
mirtilli
lamponi
biscotti ricoperti di cioccolato fondente (tipo Togo)

Preparazione

martedì 6 maggio 2014

Torta salata con indivia, pere e bleu d'Aoste

L’avete visto il film “I sogni segreti di Walter Mitty”? Io sì, qualche settimana fa. Adoro Ben Stiller, adoro le storie d’amore, adoro i personaggi un po’ “disconnessi”, adoro i viaggi e adoro sognare. Quindi questo film, a tratti bizzarro, mi è entrato nel cuore.
Anche a me succede spesso di estraniarmi dalla realtà del momento e immaginarmi in un contesto differente, un po’ come accadeva anche a Ally McBeal, nell’omonima serie televisiva. Diciamocelo, la vita spesso è noiosa, grigia e piatta e immaginare di viverla in un modo diverso (anche surreale se vogliamo!) a volte aiuta a superare tutto con un gran bel sorriso! Sono convinta che i sogni ad occhi aperti facciano bene al cuore e all’umore. Certo, ritornare con i piedi per terra ogni tanto è traumatico ma basta prendere tutto con un pizzico di filosofia e uno di consapevolezza. Ma se poi ritornando con i piedi per terra ci accorgessimo che basterebbe avere solo un po’ di coraggio in più per provare a realizzare almeno uno di quei sogni ad occhi aperti? Il coraggio. Quello sconosciuto. Io ne sono nata sprovvista, credo. Eppure mi piacerebbe essere una persona coraggiosa, una persona decisa ad affrontare le sue paure più profonde e radicate. Una persona che dice “ora basta!” ed è “basta” veramente. Una persona che dice “adesso le cose cambieranno!” e le cose cambiano sul serio. Invece sono sempre in balia dei “e se…?!” e dei “ma poi???”.
Però sogno, eccome se sogno. Sogno una casetta bianca immersa in un enorme campo di lavanda in Provenza, un piccolo laboratorio di pasticceria e bambini che crescono tra i profumi della natura.
Il coraggio a volte non basta…


Ingredienti per una tortiera da 24 cm
per la pasta matta
200 gr di farina
40 gr di olio EVO
90 gr di acqua tiepida
sale
per la farcitura
5 cespi di indivia
1 scalogno
3 uova
150 gr di panna fresca
1 pera
50 gr di noci
100 gr di Bleu d’Aoste (o altro formaggio erborinato, non troppo fresco)
olio EVO
sale
pepe

Preparazione
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