mercoledì 25 giugno 2014

Gazpacho all'anguria e dadolata di feta

Alle volte non c’è niente da dire o fare per poter cambiare le cose, e in quelle occasioni bisogna solo accettare ciò che la vita ci da e lasciare ciò che la vita ci toglie. L’ho detto qualche giorno fa a una cara amica. Ci sto proprio riflettendo su ora ed è un concetto applicabile a diverse situazioni.
E’ vero, noi siamo il motore della nostra vita e possiamo fare molto per cambiarla o meno, ogni decisione può modificare il nostro percorso ma io credo moltissimo nel destino e penso che bene o male arriveremo comunque dove è stato segnato il nostro traguardo. Potremo imboccare una strada diversa, allungare o accorciare il percorso ma alla fine arriveremo lì, sempre lì. “Lì” potrebbe essere ovunque, potrebbe significare per noi qualsiasi cosa, qualsiasi obiettivo. Con questo non intendo dire che dobbiamo sederci e aspettare che le cose accadano “perché comunque è tutto scritto nel nostro destino!”, assolutamente no! Anzi!!! Il nostro destino è segnato ma sta a noi scegliere come raggiungere l’obiettivo. La vita ci mette alla prova ma sa già dove andremo a finire, però ci lascia la libertà di scelta su come arrivarci. E la libertà di scelta è importantissima perché ci tiene vivi, ci fa lavorare per cercare di raggiungere i traguardi che ci siamo prefissati. Se un obiettivo non lo si raggiunge subito e mille impedimenti sembrano uccidere ogni massimo sforzo e ogni minima speranza, può semplicemente darsi che non sia il momento buono per cui è giusto andare avanti. Oppure può darsi che non lo raggiungeremo mai, ma in questo caso arriveremo al punto di svolta in cui ci accorgeremo che quell’obiettivo non è adatto a noi e ci renderemo conto che è ora di mollare il progetto. Il fatto di perseverare e credere in qualcosa è comunque un modo per andare avanti, è un modo di vivere, è ciò che ci tiene attivi ed è lo scopo della nostra vita. Non sono una persona che sostiene che nella vita tutto sia possibile, che tutti possiamo fare tutto e che se vogliamo una cosa basta crederci, lottare e la otterremo di sicuro. Io sostengo invece che sia giusto lottare e crederci per cercare di ottenerla quella cosa, ma credo anche che sia necessario essere realisti avendo sempre ben chiaro in testa che non è detto che ci riusciremo per forza, potrebbe non essere la cosa giusta per noi, potremmo desiderare una cosa che non è alla nostra portata ma arriva il momento in cui uno se ne accorge. Spesso infatti la vita ci illude che le cose stiano procedendo nel migliore dei modi poi però improvvisamente ci fa crollare tutta quella meraviglia riprendendosi le illusioni che ci aveva dato e se ne va quasi ridendoci in faccia.
Prendiamo tutto ciò che ci da…e lasciamo andare ciò che ci toglie...



Ingredienti per 4 porzioni
600 gr di anguria
1/2 peperone rosso
1 carota piccola
8 pomodorini
1 scalogno (io non ho trovato i cipollotti rossi di Tropea ma vi consiglio di usarne 2 al posto dello scalogno)
15 foglie di basilico
succo di mezzo limone
2 cucchiai di olio EVO
2 fette di pane in cassetta senza crosta 
sale
pepe
150 gr di formaggio Feta

Preparazione
Per prima cosa sbuccio l’anguria ed elimino i semi poi la riduco in grossi pezzi che ripongo in freezer per almeno un’oretta. Metto il pane in una terrina e lo spruzzo con il succo del limone. 


Pulisco i cipollotti e li affetto grossolanamente, sbuccio le carote e le taglio a rondelle, pulisco il peperone e lo taglio a pezzetti. Prendo l’anguria semicongelata e la metto nel frullatore insieme alle verdure pulite e tagliate, aggiungo i pomodorini tagliati a metà, l’olio, il pane imbevuto del succo di limone e una decina di foglie di basilico. 


Frullo fino ad ottenere una crema omogenea che conservo in frigorifero fino al momento di servire.


Servo il gazpacho ben freddo con un giro d’olio, una macinata di pepe, la feta tagliata a dadini e le restanti foglioline di basilico fresco.

13 commenti:

  1. RICETTA MOLTO INTERESSANTE!!! LE TUE PAROLE SONO MOLTO SIGNIFICATIVE, NON C'E' ALTRO DA AGGIUNGERE!!!BACI SABRY

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Sabrina!
      Grazie di essere passata, mi fa davvero piacere!
      Un abbraccio

      Elimina
  2. Mamma mia quanto dev'essere buono...sembra uscire dallo schermo del pc!!! Le tue foto "parlano" Alessia...complimenti!! Un abbraccio, Mary

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Noooo, ma tu sei troppo gentile cara Mary!!!
      Grazie grazie, mi fa molto piacere!
      Provalo è davvero rinfrescante e sfizioso ;)
      Ti abbraccio

      Elimina
  3. Ideale per un aperitivo originale e ricercato! Il gazpacho già di suo è una ricetta perfetta per la stagione, poi di varianti ce ne sono tantissime. La tua a base di anguria e feta ci piace davvero molto e saremmo curiosissime di sapere il gusto finale.
    baci baci

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao ragazze!
      Sì di versioni ce ne sono milioni e devo dire che il gazpacho ha sempre il suo perché!
      Provatelo e fatemi sapere se vi è piaciuto!
      Un bacione

      Elimina
  4. Cara Alessia bentornata!! Film piace ritrovare un'altra idea freschissima e molto originale...stavamo giusto pensando a un gazpacho alternativo e l'abbiamo trovato!!
    Bacioni!!!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. *Ci, non film...maledetta tastiera Ipad...:)

      Elimina
    2. Grazie pancettine!!! Ulimamente sono un po'assente ma gli impegni sono tanti...ufffff :'(
      Le tastiere sono malefiche! Una volta una mia amica invece di scrivermi "lanciatissima" mi ha scritto "lanciati asina"....ci sono rimasta molto male!!! :D
      Questo gazpacho è fresco e leggero, poi a me piacciono i sapori contrastanti: anguria dolce e feta saporitissima secondo me vanno a nozze! A proposito di gazpacho alternativo...ne ho trovata una versione con la barbabietola sul web...proverò e se il risultato sarà come sperato ve lo farò sapere linkandovi l'indirizzo!
      Baci baci

      Elimina
  5. Ciau stellinaaaaa!!! Ben tornata :-))))
    Quanto mi incuriosisce il sapore finale di questo gazpacho! Non so immaginarmelo!!!
    Leggo le tue parole e penso che il confine tra il lottare per ciò che si vuole realizzare e l'incaponirsi è davvero molto sottile. L'unico modo per riuscire a distinguere una cosa dall'altra è il fermarsi un po' a riflettere. Fare il punto della situazione ed analizzare con onestà dove siamo e dove vogliamo andare (e poi magari qualcuno ci chiede pure un fiorino come in quel capolavoro di "Non ci resta che piangere" :-D)...
    Ogni tanto le pause sono un vero balsamo...una presa di coscienza...anche solo per capire se i nostri obiettivi nel frattempo non sono cambiati.
    Ti abbraccio stretto stretto!!!! Tau!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Hai proprio ragione tesoro, le pause a volte ti rigenerano! E per quanto mi riguarda ho proprio la necessità di rigenerarmi adesso!
      Un abbraccio fortissimo :*

      Elimina
  6. Una rivisitazione originale sfiziosissima!
    Baci
    Alice

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Se ti piacciono i sapori contrastanti, provalo e fammi sapere :)
      Un bacione Alice!

      Elimina

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...