venerdì 17 aprile 2015

Pancakes di avena alle arachidi

Due anni di blog. Due anni di ricette e di vita che ho desiderato condividere con tutti gli amici i quali hanno voluto leggere le mie parole. Due anni di grazie a chi, nonostante la mia altalenante presenza in rete, ha continuato a visitare la mia cucina. Due anni di esperimenti. Due anni di ricette, alcune riuscite e pubblicate con successo, altre mal riuscite o riuscite bene ma mai pubblicate perchè la luce per fotografare i piatti era pessima. Già, io non sono blogger di professione, del web a volte ho persino paura. Non sono nemmeno una fotografa anche se amo immortalare i migliori istanti della mia vita. Faccio tutto questo per pura passione, per hobby e per condivisione. Amo cucinare e amo farlo per le persone a cui voglio bene. Tutto questo lo faccio senza alcuna pretesa e senza la presunzione di "saper fare". Io sono unicamente la cuoca di casa mia e non ho nulla da insegnare a nessuno. La mia è solo voglia di condividere i miei pensieri e le mie ricette con chi ha piacere di leggermi perchè trovo che la condivisione sia uno spunto per creare nuovi rapporti e per apprendere sempre di più. Per cui un grazie speciale va a voi che sprecate qualche minuto della vostra giornata per leggere i miei post e per replicare le mie ricette. Buon compleanno caro "Parole in Padella", altri 100 di questi giorni!


Ingredienti per 8 piccoli pancakes
50 gr di arachidi
1 banana matura
1 cucchiaio di zucchero mascobado
80 gr di farina di avena
20 gr di farina Manitoba
1 cucchiaino di lievito per dolci
2 cucchiai di olio di semi di arachidi 
1 pizzico di sale
cannella a piacere
sciroppo d'acero a piacere
latte di avena (o di riso) se necessario

Preparazione

lunedì 13 aprile 2015

Spaghetti con sarde all'arancia, pesto di pistacchi e barba di finocchio

Siamo veramente agli sgoccioli e oggi non mi sento nemmeno particolarmente in forma. Sono abbastanza stanca e il mio stomaco è un po' sottosopra....si avvicinerà forse il momento? Chi lo sa...di certo sono molto ansiosa di vedere la mia piccola e sono curiosa di vedere chi vincerà la scommessa! Già, perchè ormai stiamo giocando al toto-data: c'è chi dice stasera (dando anche orari ben precisi!), chi domani, chi dice Venerdì 17, chi il 18 (scadenza presunta), chi il 19, il 20 o il 24. Staremo a vedere quando questa pulcina deciderà di farsi conoscere, noi la aspettiamo a braccia aperte.
Anche da voi è scoppiato il caldo? Il weekend qui è stato meraviglioso e devo ammettere che mi sono proprio goduta ogni singolo istante con Daniele. Non sapendo con certezza se sarebbe stato l'ultimo weekend da "coppietta", abbiamo fatto quelle piccole cose tanto semplici quanto piacevoli. Abbiamo fatto la spesa insieme, cosa che non facciamo praticamente mai perchè per questione di orari lavorativi me ne occupo io. Abbiamo pranzato fuori, abbiamo poltrito un sacco e ci siamo presi i nostri tempi, abbiamo fatto un brunch in terrazza, abbiamo preso un gelato passeggiando in centro mano nella mano e abbiamo concluso il weekend con un'ottima pizza. Cose normali, lo so...ma è stato magico perchè ho vissuto tutto questo con uno spirito diverso dal solito e con il sorriso stampato sul viso, come una ragazzina che si è appena innamorata. Ammetto che negli ultimi mesi mi sono innamorata di nuovo di lui un sacco di volte...e vi assicuro che tutto questo è impagabile! E l'idea che tra non molto saremo noi 3 mi emoziona da morire...


Ingredienti per 2 persone
200 gr di spaghetti
150 gr di sarde fresche
1 arancia (solo il succo)
50 gr di pistacchi
1 mazzetto di barba di finocchio
1 spicchio di aglio
olio EVO
sale
pepe

Preparazione

mercoledì 1 aprile 2015

Mini cake di carote...e il countdown è iniziato!

Sì, sono una blogger latitante...lo ammetto! La mia vita sta cambiando così velocemente che a volte non so nemmeno più come mi chiamo e cosa devo fare. Mettiamoci anche il fatto che ultimamente il mio rapporto con il cibo è inevitabilmente cambiato. Se fino al settimo mese di gravidanza ho avuto la possibilità di mangiare più o meno di tutto, da circa un mese e mezzo l'acidità di stomaco ha preso il sopravvento e sono stata costretta a rivedere ulteriormente la mia alimentazione per cui anche gli esperimenti culinari sono stati pochissimi e decisamente per nulla interessanti. Mi rifarò, me lo sono ripromessa e lo prometto anche a voi che, nonostante la mia assenza, venite a trovarmi qui nella mia cucina ogni giorno! Grazie!
Nel titolo del post ho scritto che il countdown è iniziato ed effettivamente sto contando i giorni che mi separano da lei, dalla nascita della mia piccola cucciola. Teoricamente sono 18 giorni ma chissà se sarà puntuale (o in anticipo) come i nonni oppure se sarà ritardataria come i suoi genitori...staremo a vedere! Noi la aspettiamo con il borsone per l'ospedale pronto e vicino alla porta. Spaventata? Non particolarmente. Curiosa sì, molto. Non so cosa mi devo aspettare per cui la mia voglia di vivere questa nuova avventura è fortissima e cresce ogni giorno di più. Sono però sincera e ammetto di avercela una paura...quella che la mia panciona mi mancherà tantissimo. In fondo so che lei è qui dentro e io per ora la sto proteggendo dal resto del mondo mentre quando sarà qui fisicamente lei sarà esposta a tutto. Sarà piccina e spaventata ma troverà subito la sua mamma e il suo papà che la difenderanno da ogni pericolo...però sarà fuori da questo scrigno dove l'ho custodita per 9 lunghi (ma in realtà troppo corti!) mesi e un po' questo distacco mi crea disagio e malinconia. Poi penso alla voglia che abbiamo di conoscerla, di guardarla negli occhi, di sentire la sua vocina, di annusare la sua pelle, di toccarle le manine e di morderle i piedini...e tutta l'ansia scompare. Il desiderio di averla tra le braccia e di poter finalmente capire cosa significa essere genitori è fortissimo e il solo pensiero mi fa battere forte il cuore.
Posso dire che questi 8 mesi e mezzo sono trascorsi meravigliosamente...ho avuto amiche che mi hanno tranquillizzata sin da subito e mi hanno aiutata a rimanere lucida, ho conosciuto ostetriche che amano il loro lavoro e mi hanno trasmesso sicurezza e ancor più voglia di diventare mamma, ho avuto la fortuna di vivere una gravidanza senza problemi, mi sono concessa viaggi e attività svariate, ho potuto lavorare fino ad un mese e mezzo fa senza fatica ma soprattutto ho avuto un compagno stupendo che mi è stato tanto vicino e mi ha fatta sentire amata, apprezzata e importante in tutto questo tempo e io ringrazio il cielo di averlo avuto accanto.
Ovviamente non sono mancate nemmeno le persone apprensive che in alcuni istanti mi hanno anche fatto un po' perdere la pazienza oppure quelle che "sarà sicuramente così...vedrai che capiterà anche a te!" come se tutte le gravidanze fossero identiche. Non sono mancati gli stress emotivi e le incomprensioni ma è normale e ho cercato di tenere tutto sotto controllo seguendo il consiglio di una "Wonder WoMum", come la chiamo io, la quale mi ha detto "Ale, Stay Zen!" e io ho provato ad applicare questo suggerimento in ogni fase della gravidanza.
Ricorderò con nostalgia queste 40 settimane al profumo di olio di mandorla perchè per me sono state magiche, uniche, indescrivibili e intense...forse non sempre intense quanto avrei voluto ma ho cercato di viverle al meglio, immergendomici fino al collo e oltre e vivendo ogni singola emozione fino in fondo, anche quelle più forti e violente.
Vorrei solo dire alle future mamme di godersi questa esperienza anche quando saltano fuori lievi intoppi o piccoli problemi perchè in fondo lo si fa per uno scopo importante: la vita. E quel piccolo fagiolino che piano piano cresce dentro di voi un giorno o l'altro ve ne sarà grato. Io ora sono ancora più grata alla mia mamma per avermi custodita gelosamente e amorevolmente nel suo grembo per 9 mesi, per aver sofferto alcuni disturbi e per avermi data alla luce non senza difficoltà. Vorrei poterle dire "grazie di cuore!" guardandola negli occhi ma non posso farlo e mi accontento di alzare lo sguardo al cielo e di ringraziarla con un sorriso (e magari anche con una lacrima!). Tra qualche settimana saprò cosa significa essere mamma e capirò maggiormente il senso della vita e il significato di "responsabilità".
Sì sì è vero, le neomamme e le gravide diventano monotematiche...per cui, siccome questo è un blog di cucina, parliamo di cucina e non più di bebè in arrivo! Ecco quindi una delle ultime ricette dolci che ho sfornato...un dolce naturale e poco "dolce". Nel caso potete aggiungere qualche cucchiaio di zucchero di canna!


Ingredienti per 9 mini cake
100 gr di carote (al netto degli scarti)
70 gr di olio di riso
100 gr tra nocciole e mandorle
150 gr di farina (io ho usato quella di avena)
150 gr di malto d'orzo
succo e scorza di 1/2 arancia NON TRATTATA
1 bustina di lievito
1 pizzico di sale

Preparazione
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